
Qual è l’ escamotage piú efficace e divertente per combattere il calore? Mettersi a mollo! Ed ora la domanda da un milione di dollari: nel mare o nella piscina? Chiaramente dipende dai gusti di ognuno di noi e dalle nostre disponibilità… Questo è vero peró se puoi… scegli il mare. Qui di seguito ti spieghiamo il perchè.
Il cloro secca la pelle
Ogni piscina che non voglia convertirsi in uno stagno o in un paradiso per qualsiasi tipo di germi ha bisogno della sua giusta dose di cloro. Proprio questo agente è quello che secca la nostra pelle se ci bagniamo quotidianamente in piscine dall’acqua trattata con cloro. Fortunatamente esistono sempre piú soluzioni ecologiche per trattare l’acqua delle piscine, anche se la maggior parte continuano ad usare il cloro.
Per proteggersi dal cloro possiamo cospargerci di olio protettore oppure crema che crea una pellicola idratante sopra la nostra pelle.
Importantissimo: docciati sempre dopo il bagno in piscina e spalmati molta crema tutte le notti.
Puó causare allergie
La cloramina è un composto formato dalla reazione chimica tra il cloro ed altri fluidi organici che sono presenti nell’acqua di una piscina, come la saliva e… l’acido urico dell’ urina (si, accettiamolo). Questo puó provocare allergie, asma nei bambini, coloro che maggior tempo passano sguazzando nell’acqua. Come possiamo accorgercene? Se il bambino tossisce e sembra stia soffocando. Normalemente questa allergia si supera con l’età.
Secondo uno studio del professor Ernest Blatchley, Environmental Science & Technology, la cloramina puó causare anche danni cardiaci ed ai neuroni. La cosa rassicurante sta nel fatto che bisognerebbe fare veramente atnta pipí nella piscina affinchè diventi puro veleno. Quindi, ricordate ed insegnate ai piú piccoli: MAI fare pipì in piscina.
Occhi rossi, capelli verdi e denti marroni
La combinazione cloro-cloramina è la cuasa maggiore dell’arrossamento degli occhi durante un bagno prolungato in piscina. La soluzione? Ovvio, mettersi gli occhialini.
Il solfato di rame, una sostanza azzurra che viene aggiunta all’acqua della piscina per eliminare i funghi ed i batteri, ha la capacità di cambiare il colore dei nostri capelli. Basta un po’ di immaginazione per capire quale puó essere la reazione tra l’azzuro del solfato di rame ed il bhiondo dei capelli. Capelli verdi! Soluzione? Non bagnarsi i capelli, proteggerli con una cuffia da bagno oppure con un olio od una maschera per creare una pellicola impermeabile.
Se solo fai un tuffo ed esci dall’acqua i tuoi denti non sono in pericolo. Se peró passi ore a mollo nell’acqua della piscina (piú di 6 ore alla settimana) stai esponendo la tua dentatura ad una grande quantità di acqua trattata chimicamente. Tutti questi prodotti alterano il PH della nostra saliva e si possono formare depositi organici e macchie marroni sullo smalto dei denti, soprattutti su quelli davanti. Soluzione? Gargarismi e risciaqui dentali molto spesso ed un dentifricio a base di fluoro.
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