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Detrazioni fiscali per l’affitto: le novità del 2018

Detrazioni ed agevolazioni fiscali per l'affitto 2018

novembre 19, 2018 • Economia, Preferiti

Le detrazioni per l'affitto 2018 sono numerose e coinvolgono sia inquilini che proprietari. Ecco tutti i bonus previsti con le relative istruzioni.

Diamo un’occhiata alle detrazioni delle spese di affitto 2018: come funzionano, quali sono i requisiti richiesti per accedere a questi benefici e quali documenti devono essere consegnati per dimostrare la spesa ed i canoni di locazione.

Il locatore che si avvale della cedolare secca può sfruttare una riduzione delle tasse sul reddito del ricavato della locazione. Il canone concordato prevede agevolazioni fino al 10%, mentre si arriva al 21% mediante la cedolare secca.

Se si opta per quest’ultima, bisogna tenere in conto che esistono delle limitazioni dettate proprio dalla cedolare secca, le principali sono due:

- il proprietario non può usufruire sull’adeguamento dei parametri Istat relativi al canone;

- non può scegliere in modo autonomo l’importo dell’affitto (dovrà rispettare i limiti stabiliti dalle associazioni di categoria).

I locatari potranno inoltre richiedere delle detrazioni sull’affitto nel momento in cui saranno chiamati a compilare la dichiarazione dei redditi. In questo caso potranno riavere una quota del canone corrisposto nell’arco di un anno. Questo importo varierà a seconda della fascia di reddito a cui si appartiene. Per esempio: se il reddito non supera i 15.493 euro, la detrazione potrà arrivare fino a 300 euro per l’affitto dell’abitazione principale. Nel caso in cui il reddito sia superiore, si potranno ricevere 150 euro di agevolazioni. Coloro che sono in affitto con un contratto a cedolare secca avranno detrazioni maggiori, fino a 495,80 euro. Se il reddito è compreso tra 15.493 e 30.987, la detrazione scende a 247,90 euro.

Per i primi tre anni dalla firma del contratto, i giovani con età compresa tra i 20 e i 30 anni potranno risparmiare fino a 991,60 euro. Possono richiedere lo stesso importo  i lavoratori che trasferiscono la residenza; la detrazione scende a 495,80 euro se il reddito è compreso tra 15.493 e 30.987 euro annui.

Detrazioni fiscali affitto 2018 per studenti fuori sede

Fino all’anno scorso le uniche spese detraibili erano quelle dell’affitto di una stanza o di una casa; dal 2018 sono considerate detraibili anche le spese sugli atti di assegnazione in godimento o locazione stipulati con enti di diritti allo studio, università e altri enti senza fine di lucro. Non si potranno detrarre le spese condominiali, di riscaldamento e il deposito cauzionale.

I requisiti per la detrazione dell’affitto per lo studente fuori sede sono i seguenti:

  • Il contratto deve essere opportunamente registrato;
  • L’università alla quale ci si iscrive deve essere ad almeno 100 km rispetto al comune di residenza o a 50 km se si vive in una località montana o periferica;
  • Non è necessario che comune di residenza e università siano in una provincia diversa.

Le spese dell’affitto per studenti fuori sede sono detraibili fino a un massimo di 2.633 euro l’anno e la detrazione fiscale prevista è del 19%. Le spese dovranno ovviamente essere dimostrabili. Sarà opportuno accertarsi che il contratto di affitto sia a norma e conservare tutte le ricevute dei pagamenti.

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3 Risposte a Detrazioni fiscali per l’affitto: le novità del 2018

  1. Rosella salamone scrive:

    Non mi risulta che optando per la cedolare secca non si possa scegliere in modo autonomo l’importo dell’affitto. Tale tassazione é prevista anche per il canone libero (4+4)

  2. Giancarlo scrive:

    Non mi risulta assolutamente che, per applicare ad un normale Contratto di locazione di 4+4 anni, per esempio, il regime di Cedolare secca al 21%, si debba sottostare ad imposizioni di canone ” stabilite ” da terzi (come le Associazioni di categoria od altri intrusi !……).
    Mi potete indicare cortesemente in base a quale articolo di quale illiberale legge nazionale non si potrebbe più stabilire liberamente tra locatore e locatario l’importo del canone sottoposto a cedolare secca 21%?
    Grazie davvero per una V.s. risposta.
    Giancarlo

  3. SILVANO scrive:

    Volevo sapere se posso scaricare le spese di affitto fuori città di residenza per cure oncologiche presso Ospedale civile di Trento, essendo in possesso della fattura del suddetto periodo ( 17/09 al 30/10/2018) per il valore di € 1.025,00, in attesa v/s chiarimento vi ringrazio Silvano.

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