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Affitto, leasing immobiliare, rent to buy: come funzionano?

Affitto, leasing immobiliare o rent to buy?

aprile 2, 2019 • Affitto, Preferiti

Quali sono le opzioni per chi non può permettersi di comprare casa? Sempre in voga il tradizionale affitto, ecco le soluzioni alternative.

Oggi chi non può permettersi di acquistare una casa ha a disposizione diverse alternative al tradizionale affitto. In risposta alla crisi immobiliare degli ultimi anni, sono state introdotte sul mercato soluzioni quali il leasing immobiliare, il rent to buy e l’acquisto con riserva di proprietà. Scopriamo esattamente che cosa sono e quali vantaggi comportano.

Differenze con mutuo e affitto

Il leasing immobiliare non comporta necessariamente l’acquisto dell’immobile, ma solo la possibilità di abitarlo. Nel contratto fra la banca o l’intermediario finanziario che acquista la casa e il richiedente vengono stabiliti sia l’importo delle rate mensili e la loro durata, sia la cifra necessaria per un eventuale riscatto finale. Rispetto all’affitto, il rent to buy si differenzia invece perché prevede un canone finale per riscattare il bene locato e valuta anche la possibilità (ma non l’obbligo) di fissare fin da subito un prezzo o di considerare i canoni periodici come un acconto. La vendita con riserva di proprietà è la struttura contrattuale più vicina al leasing immobiliare: si differenza rispetto a questo in quanto prevede che si diventi proprietari automaticamente dopo il pagamento dell’ultima rata prevista. Qualora al termine del piano rate l’inquilino decidesse di non voler più acquistare l’immobile, perderebbe le somme versate (di solito più alte rispetto a un canone di locazione tradizionale).

Leasing vs rent to buy

Le principali differenze fra i due istituti riguardano:

l’oggetto: il leasing può riguardare esclusivamente fabbricati ad uso abitativo mentre il rent to buy non ha limiti di questo tipo.

I soggetti: nel leasing immobiliare il concedente può essere solo una banca o un intermediario finanziario, l’utilizzatore deve essere una persona fisica; il rent to buy può essere concluso indifferentemente da persone fisiche, società o altri enti.

Il canone: nel contratto rent to buy devono per forza essere specificate le due componenti del canone, cioè la parte relativa all’affitto e l’acconto di un eventuale prezzo di vendita, in modo che il concedente possa avere indietro la quota dei canoni imputata in conto prezzo; il leasing non prevede tale obbligo di “ripartizione” del canone, pertanto il rimborso in caso di mancato acquisto non può avvenire.

I vantaggi del leasing

  • L’immobile si può “provare” per capire se fa davvero al caso nostro o se, al contrario, presenta aspetti negativi di cui non ci eravamo accorti (per esempio dei vicini molto rumorosi).
  • Il prezzo è fisso: può essere interessante considerando che al momento il costo del mattone è ancora fermo.
  • Agevolazioni fiscali Irpef in misura diversa a seconda dell’età dell’utilizzatore.

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