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Casa green: come ridurre spese e inquinamento

Casa green, la soluzione per ridurre spese ed inquinamento

gennaio 15, 2019 • Attualità, Preferiti

È possibile avere una casa a bilancio energetico zero? Come fare per abbattere i costi delle bollette? Ecco tutte le caratteristiche e i vantaggi di una casa ecologica.

Cos’è e come si costruisce una casa green? Non esiste una vera e propria definizione accademica riconosciuta: possiamo dire però che la casa green è un edificio accogliente e confortevole, che consuma il minor quantitativo di energia possibile, perfino meno di quello che produce, e che minimizza gli sprechi e l’impatto ambientale. Una casa ecologica è dunque un’abitazione progettata, costruita ed arredata in maniera tale da prediligere la scelta dei materiali naturali, l’efficienza energetica, la riduzione dei consumi, l’uso di energie rinnovabili e di elettrodomestici sempre più intelligenti.

Una casa ecosostenibile è progettata per garantire un uso razionale delle risorse. Non possono mancare sistemi di gestione e automazioni per il risparmio energetico, così come impianti per l’autoproduzione elettrica.

Oggi i costi di realizzazione di una casa sostenibile sono molto più accessibili rispetto a pochi anni fa, grazie alla diffusione di materiali sempre più innovativi e una maggiore consapevolezza ambientale.

Caratteristiche della casa ecologica

Quando parliamo di una casa sostenibile facciamo riferimento a un’abitazione che incarna i buoni principi della bio-edilizia. Parliamo di un edificio in cui gli abitanti assumono un atteggiamento rispettoso dell’ambiente. Ecco alcune delle caratteristiche:

·         Scelta dei materiali

Gli esperti informano che per l’isolamento di una casa ecologica bisogna preferire materiali di origine naturale come lana di roccia, sughero, o lana minerale. Inoltre, stanno tornando in auge materiali antichi come la canapa, la calce e l’argilla: naturali e in grado di offrire elevatissime prestazioni. Ovviamente bisogna prediligere materiale certificato, di qualità e prodotto da aziende qualificate.

Una scelta accurata dei materiali da costruzione, efficienti e rispettosi dell’ambiente, evita ponti termici. Infatti, pavimenti, pareti e coperture svolgono un ruolo importante nel rendimento energetico degli edifici. Ogni materiale influenza le prestazioni acustiche, l’inerzia termica e la capacità di far circolare l’aria attraverso l’edificio. Inoltre, la scelta deve tener conto del loro impatto ambientale.

·         Riscaldamento e raffrescamento

Per essere definita sostenibile, un’abitazione dev’essere ben isolata e non presentare dispersioni termiche. È risaputo che case prive di isolamento comportano maggiori costi per riscaldamento e aria condizionata. La coibentazione consente di ridurre i consumi energetici drasticamente.

Per massimizzare il riscaldamento naturale occorre orientare gli spazi abitativi verso sud, in modo da catturare quanta più luce e calore possibile in inverno.

Gran parte dei principi dell’architettura sostenibile vertono sul garantire un buon isolamento per abbassare il fabbisogno energetico dell’intera struttura edilizia. In questo settore sono di fondamentale importanza i materiali di costruzione e la presenza di un involucro edilizio opportunamente progettato. Tra i sistemi più diffusi che permettono di risparmiare e di tutelare l’ambiente c’è il riscaldamento a pavimento: è facile da installare e prevede costi molto contenuti, sia per la realizzazione sia per la manutenzione permettendo di distribuire l’aria calda in maniera uniforme per tutti gli ambienti.

·          Elettrodomestici e illuminazione ad hoc

L’illuminazione equivale al 20% del consumo di elettricità mondiale. Le lampade a LED, anche se più care di quelle alogene o delle lampadine normali, durano fino a 10 volte in più e consumano molto meno. Chi vive in un’abitazione sostenibile può contribuire alla causa spegnendo le lampadine che non servono: in questo modo una famiglia potrebbe ottenere un risparmio di circa 60 euro all’anno. Per risparmiare ulteriormente si può fare affidamento sulla domotica, con timer o sensori che regolano l’accensione e lo spegnimento di lampade.

·         Risparmio idrico

In una casa green è fondamentale il risparmio dell’acqua usata per soddisfare il fabbisogno de suoi abitanti: non solo l’acqua calda sanitaria ma anche l’acqua per l’utilizzo di elettrodomestici e per l’irrigazione degli spazi verdi.

Si privilegiano tecnologie che favoriscono il risparmio idrico, ad esempio prevedendo il riutilizzo dell’acqua piovana o delle acque bianche per l’irrigazione del giardino.

Quanto costa costruire una casa ecologica?

I costi per costruire una casa ecologica sono ovviamente superiori alla media. Questo è determinato sia dalla qualità dei materiali scelti, sia dal tipo di maestranze alle quali dovremo affidarci, più qualificate e meglio preparate per realizzare il nostro obiettivo: una casa ecocompatibile. Bisogna tenere in conto che l’investimento iniziale sarà ammortizzato nel giro di qualche anno grazie alle migliori prestazioni energetiche di quella che potremmo anche considerare una casa a impatto (quasi) zero.

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