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Smart home: in Italia nel 2018 mercato in crescita del 52%

Domotica: mercato in crescita in Italia nel 2018.

marzo 11, 2019 • Consigli domestici, Preferiti

Più di quattro italiani su dieci possiedono un dispositivo intelligente per la casa. Il 35% del mercato è rappresentato da soluzioni per la sicurezza.

Il mercato delle smart home è decollato nel 2018: con un valore di 380 milioni di euro ha segnato addirittura un +52% rispetto al 2017. A rivelarlo è una ricerca promossa dall’Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano. Insieme alle vendite è cresciuta anche la conoscenza: quasi il 60% degli italiani ha sentito parlare almeno una volta di casa intelligente e più di quattro su dieci possiedono un oggetto smart.

Home speaker e sicurezza

Le soluzioni per la sicurezza, come sensori per porte e finestre, fanno da traino al settore rappresentando il 35% del mercato (130 milioni di euro spesi in un anno). Solo in seconda posizione troviamo gli oggetti che hanno rivoluzionato il campo delle smart home, gli smart home speaker, che hanno generato vendite per 60 milioni di euro (16% del mercato). A seguire gli elettrodomestici (55 milioni di euro e 14% del totale), in particolare le lavatrici connesse e controllabili via app. Grazie soprattutto alla crescente integrazione con gli assistenti vocali, il 12% del mercato è rappresentato da termostati, condizionatori e caldaie. Bene anche le lampadine connesse, che rispetto al 2017 hanno aumentato le vendite del 50%.

Mercato in crescita, ma…

Sebbene il trend di crescita sia evidente, in Italia il valore complessivo del mercato è ancora inferiore rispetto ad altri Paesi europei come la Germania (1,8 mld), il Regno Unito (1,7 mld) e la Francia (800 mln). In termini assoluti l’Italia si colloca davanti solo alla Spagna (300 milioni di euro, +59%). Come spiega Giulio Salvadori, Direttore dell’Osservatorio Internet of Things, «Nonostante i grandi passi in avanti, rimangono ancora numerose barriere da superare. In primo luogo la comunicazione ai consumatori delle reali potenzialità di utilizzo degli oggetti smart. (…) Bisogna poi lavorare sulla formazione degli addetti all’installazione e alla vendita».

Più domotica e meno assistenza?

Gli smart home speaker hanno in parte modificato le abitudini dei consumatori, che per l’acquisto non si rivolgono più a installatori di fiducia (il 19% nel 2018 contro il 33% del 2017): preferiscono, eventualmente, chiedere la loro assistenza solo in un secondo tempo.

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